Resoconto dei lavori svolti al Consiglio Comunale del 17 febbraio 2022

Di seguito riportiamo il resoconto e qualche considerazione riguardo ai lavori svolti al Consiglio Comunale del 17 febbraio 2022.

Qui Il video integrale della seduta 

La seduta si apre alle 20:35 con la comunicazione del Sindaco relativa ai nominativi dei membri da lui scelti per le commissioni RSA Belvedere e A2A.

Il consigliere Roberto Maviglia esprime, a nome anche del gruppo PD, il suo malcontento sulla modalità di scelta dei membri delle commissioni che non hanno tenuto conto, come avvenuto nella scorsa legislatura, di una scelta veramente condivisa da tutta la minoranza. Infatti a differenza di quanto aveva fatto l’ex sindaco Maviglia, il Sindaco in carica, a fronte di candidature diverse da parte dei gruppi di minoranza non ha convocato questi ultimi chiedendo di arrivare a nomi condivisi per far si che la scelta non creasse malcontenti e che fosse una scelta realmente rappresentativa di tutta la minoranza e non solo di una parte. Nessuna chiamata nonostante gli unici gruppi che hanno formalmente inviato le candidature e protocollate entro il termine indicato dal Sindaco sono stati Partito Democratico e Lista Cassano Etica Ecologista.

Stile o strategia?

Punto 1: “Approvazioni verbali delle deliberazioni adottate nelle sedute consiliari del 13 e 30 novembre 2021 e 14 dicembre 2021” Si approvano all’unanimità i verbali, senza alcun intervento da parte dei consiglieri.

Punto 2: “Istituzione delle Commissioni consiliari permanenti e nomina componenti”

Una volta proposto e accolto l’accorpamento delle tre commissioni consiliari in due macro-aree “Commissione Servizi” (Affari Generali, Bilancio, Servizi alla persona), e “Commissione Territorio” (Programmazione e assetto del territorio), le liste presentano i loro componenti. Dopo una breve sospensione del consiglio per l’invio delle nomine per ogni lista, si procede alla votazione e approvazione della delibera per le nomine e la composizione delle commissioni permanenti.

Le commissioni risultano così composte:

SERVIZI: Giovanna Patrini (Lega Salvini Lombardia), Fabio Ceccarelli (Giorgia Meloni Fratelli d’Italia), Stefano Pasciuti (Forza Italia – Io scelgo Cassano Groppello Cascine), Arianna Moreschi (Partito Democratico),  Roberto Maviglia (Cassano Etica Ecologista), Valerio Brambilla (Noi per Cassano), Elena Bornaghi (Cassano obiettivo comune).

TERRITORIO: Francesco Testa (Lega Salvini Lombardia), Fabio Ceccarelli (Giorgia Meloni Fratelli d’Italia), Martin Gjoni (Forza Italia – Io scelgo Cassano Groppello Cascine), Vittorio Caglio (Partito Democratico), Roberto Maviglia (Cassano Etica Ecologista), Valerio Brambilla (Noi per Cassano), Elena Bornaghi (Cassano obiettivo comune).

Punto 3:“Elezioni rappresentanti del consiglio comunale in seno al Comitato di partecipazione dell’asilo Nido”

Si procede ai voti dei rappresentanti della maggioranza, Nadia Lanzi, e della minoranza, Giovanni Enrico Crespi. La votazione è segreta con scrutatori il consigliere Albertini e Pasciuti. Il risultato vede l’elezione dei rappresentanti coi seguenti voti:

  1. Nadia Lanza: 10 voti
  2. Giovanni Enrico Crespi: 6 voti

Punto 4:“Mozione avente ad oggetto: Nomina e istituzione di una commissione unica di vigilanza e controllo di contratti e convenzioni o in subordine dei Comitati di vigilanza e controllo”

La mozione proposta e presentata dal consigliere Valerio Brambilla a firma congiunta della consigliera Bornaghi chiedeva alla maggioranza di istituire una commissione unica di vigilanza e controllo per tutti i contratti e/o convenzioni in essere tra privati e Comune. Il Presidente del Consiglio introduce il segretario comunale, che ha dato parere tecnico negativo, e chiede di ritirare la mozione che così come è formulata non può essere accolta perché in palese violazione sia dello Statuto che del Regolamento Comunale e anche dei principi consolidati, che trovano fondamento nella Carta Costituzionale, in quanto darebbe potere di gestione contrattuale alla parte politica (mentre la parte politica ha solo potere di indirizzo e non di gestione). Dopo la proposizione di alcuni emendamenti, il consigliere Valerio Brambilla decide di ritirare la mozione e ripresentarla

Punto 5. “Mozione avente ad oggetto: Equa ripartizione dei fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza”

La Mozione è presentata dal consigliere Vittorio Caglio, primo firmatario, e sottoscritta dai Consiglieri Moreschi, Albertini, Maviglia e Bornaghi.

L’obiettivo ultimo della mozione è dare voce ad una proposta dell’ANCI nei vari comuni sulla disparità nella distribuzione dei fondi del PNRR. In particolare, la mozione chiede lo stanziamento di fondi per i progetti ammessi ma non finanziati e la scelta di criteri che siano in grado di migliorare la ripartizione degli stessi: ciò permetterebbe anche al Comune di Cassano di ottenere i fondi per finanziare i progetti in campo.

Dopo la discussione in aula e un emendamento proposto dal Sindaco e dai proponenti, si procede alla votazione all’unanimità.

Punto 6. “Mozione avente ad oggetto: Azioni a sostegno della popolazione cassanese per fronteggiare l’emergenza covid”

Proposta dalla Consigliera Arianna Moreschi e firmata dai consiglieri Caglio, Albertini, Maviglia, Brambilla e Bornaghi.

La presente mozione, inviata a gennaio, in periodo di massimo picco di contagi e di caos dovuto all’elevata richiesta di tamponi, aveva l’obiettivo di impegnare la giunta e il Sindaco nel monitorare il nuovo (ormai già sospeso) hub presso l’Ospedale che non sembrava rispondere alle esigenze dei cittadini e di valutare, in caso di nuova necessità e accogliendo le segnalazioni di molti genitori, l’apertura di un punto tamponi all’interno delle scuole così come fatto anche in altre realtà comunali.

L’Assessore Andrea Savino, non comprendendo evidentemente il senso della mozione, ha voluto rispondere giustificando le scelte dell’amministrazione spiegando quanto fatto senza però rilevare la necessità di tenere monitorata la situazione per il futuro e giustificando di fatto ATS nella scelta di aprire e chiudere repentinamente il punto tamponi.

Nonostante lo sforzo da parte nostra di far capire l’obiettivo principale della mozione, ovvero quello di tenere alta la sensibilità su un tema così importante, l’Assessore è rimasto fermo sulle sue convinzioni ed ha di fatto convinto il consiglio a bocciare la mozione nonostante i proponenti avessero attualizzato il testo.

Un “corto circuito” all’interno della maggioranza: una mozione bocciata senza motivazione!

Risultato: mozione respinta e risposta all’Associazione Genitori, che si era mossa nella direzione della nostra mozione, mai pervenuta!

Però la pandemia non è finita…

Punto 7. Interpellanza in merito alla istituzione delle commissioni consiliari permanenti

Presentata da Arianna Moreschi e firmata dai consiglieri Caglio, Albertini, Maviglia, Bornaghi e Brambilla, l’interpellanza aveva come obiettivo quello di ricevere spiegazioni sui ritardi nella composizione delle commissioni permanenti, superando il limite di 60 giorni definito dal regolamento.

La risposta del Presidente del Consiglio è stata ritenuta insoddisfacente dalla consigliera proponente in quanto viene data come giustificazione il fatto che il termine di 60 giorni non sarebbe perentorio (FALSO!). Se le commissioni fossero state nominate nel termine corretto avremmo potuto affrontare in un luogo istituzionale molti temi insieme alla maggioranza, primo fra tutti il problema riguardante lo screening nelle scuole senza magari dover arrivare a presentare una mozione!!

Ricordiamo che le commissioni consiliari permanenti sono uno strumento molto importante di partecipazione. Ci stupisce che i consiglieri di maggioranza non abbiano sollecitato la propria giunta a istituirle e che, solo dopo la nostra interpellanza, si sia deciso di convocare il consiglio mettendolo come punto all’ordine del giorno .

Punto 8. Interrogazione in merito alla gestione degli eventi istituzionali legati alla Giornata della Memoria del 27 Gennaio 2022.

Presentata dal consigliere Lorenzo Albertini e firmata dai consiglieri Moreschi, Caglio e Maviglia, l’interrogazione voleva chiedere spiegazioni sull’esclusione di ANPI e ANPC all’evento ufficiale del 27 gennaio. La risposta del Sindaco, che ha visto le ripetizioni di quanto già inviato alle due associazioni è stata ritenuta insoddisfacente e carente.

Riteniamo vergognoso quanto accaduto e non ci fermeremo qui.

Punto 9. Interpellanza in merito alla ripresa dei servizi scolastici di pre e post scuola

Presentata dalla Consigliera Arianna Moreschi a fine gennaio, subito dopo aver appreso la notizia, e firmata dai consiglieri Albertini, Caglio, Maviglia e Bornaghi. L’interpellanza aveva lo scopo di chiedere all’assessore Stavola quali fossero state le motivazioni che avevano portato alla repentina sospensione del sevizio di pre e post scuola con un solo giorno e mezzo di preavviso alle famiglie e quali fossero gli intendimenti per ripristinare il servizio e garantire alle famiglie il supporto adeguato in un momento già particolarmente difficile.

Anche in questo caso l’interpellanza presentata prima della convocazione del consiglio, insieme alla richiesta poi pervenuta dall’Associazione Genitori, ha spinto l’Assessore Stavola a rivedere la sua decisione e a riaprire il servizio. La stessa ha letto in consiglio la sua risposto molto tecnica giustificando la sospensione del servizio per il numero ridotto di bambini frequentanti il servizio (peccato che l’analisi ha riguardato solo due giorni!!), per la pericolosità di aumento dei contagi a causa delle bolle che non garantiscono di avere gruppi omogenei per classe (peccato che anche sul pulmino scolastico ci sono bambini di classi diverse e il servizio non è stato sospeso!!) e altre spiegazioni che non ci hanno per nulla convinti.

Restiamo convinti che il problema fosse legato al personale o all’organizzazione tecnica del servizio e che non ci sia stata la volontà politica di superare un possibile momento di difficoltà

La stessa difficoltà che abbiamo dovuto affrontare noi lo scorso anno scolastico in semi lock down quando i servizi sono sempre stati garantiti e l’allora presidente dell’associazione Genitori, nonché attuale Assessore, era molto attenta a questi aspetti ….quindi si cambia ruolo e si cambia visione?

Punto 10. Interpellanza in merito allo stato del lavori della tangenziale e della passerella ciclopedonale che collega Viale Rimembranze e la stazione

All’interpellanza, presentata dalla Consigliera Elena Bornaghi, risponde l’assessore Cerri.
Varie le criticità, si informa che Città metropolitana è stata avvisata e l’asfalto danneggiato verrà rifatto. Viene informata la cittadinanza che l’ascensore non era previsto. La pista ciclopedonale non è terminata, tant’è che non è agibile, verrà consegnata insieme all’illuminazione per la rotatoria. Le macerie verranno rimosse.
Alle 23:40 si chiude la seduta.

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