Lavorare per la mia comunità è un onore e un piacere a volte stressante ed a volte estremamente entusiasmante specie quando i propri sforzi vengono ricambiati dalla partecipazione e soddisfazione dei miei concittadini.
Mercoledì 6 e giovedì 7 dicembre sono partiti i laboratori “scuola aperta” per i bambini e i ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio di Cassano d’Adda. Il progetto è nato dalla collaborazione tra il servizio MIFA (servizio minori e famiglie) del Comune e le scuole del territorio, con lo scopo di creare occasioni formative e ricreative pomeridiane, per bambini e ragazzi. Due sono i progetti proposti: Laboratorio “LegalMente”, un’occasione per ragionare insieme intorno ai concetti di “libertà” e “limite”, termini inscindibili per la messa in campo di azioni responsabili e consapevoli che contribuiscano alla costruzione dello studente di oggi e del cittadino di domani; Laboratorio “In viaggio con Momo”, un viaggio intorno e attraverso il concetto di “cura” di sé, rispetto dell’altro e dei propri spazi di vita.
I due laboratori si svolgono il giovedì dalle 13.40 alle 16.00 alla scuola “A. Manzoni”, in via L. da Vinci e il mercoledì dalle 16.30 alle 18.30 alla scuola “Quintino di Vona”, in via Quintino di Vona.
Il laboratorio delle scuole secondarie di primo grado ha avuto una buona adesione: 20 iscritti. Ma il grande successo che ha riscosso il laboratorio in viaggio con Momo non ha eguali!
Circa 130 adesioni sono arrivate dalle famiglie che hanno i figli nelle diverse scuole del territorio. L’Amministrazione ha accolto il dato con entusiasmo ed interesse per l’ampia adesione mostrata dalle famiglie di Cassano di avere a disposizione luoghi e spazi strutturati sul territorio che possano offrire occasioni di crescita e divertimento per i propri figli, con un’attenzione particolare alla qualità dell’offerta. A seguito di un’attenta valutazione , in collaborazione del mio assessorato e degli enti gestori del servizio, abbiamo dunque concordato con la scuola di rispondere a tutte le famiglie, organizzando due edizioni del laboratorio, ognuna di due gruppi (dicembre/febbraio e marzo/maggio), mettendo a disposizione un numero maggiore di figure professionali per la conduzione delle attività (4 educatori).
I bambini e i ragazzi stanno frequentando con continuità e interesse i due spazi pomeridiani; per loro è un modo di stare a scuola diverso e inusuale, grazie ad un ottimo lavoro svolto dalla dirigente scolastica e allo staff della scuola.
Ci auguriamo che questa esperienza possa essere l’inizio di un lavoro che possa vedere coinvolte anche le famiglie e gli adulti, come soggetti attivi di una comunità che collabora alla gestione e alla creazione di occasioni di crescita per i bambini/ragazzi del proprio territorio.
Arianna MORESCHI
Assessore Servizi Sociali
