Buio Pesto………ma…

Riprendiamo il primo titolo di “democratica” dopo le elezioni.

Esprime il dolore, lo sconcerto, la delusione, lo stato di confusione in cui ogni militante ed ogni ‘votante’ del PD si e’ trovato dopo le elezioni.

Attimi in cu le gambe tremano, come un pugile che ha appena incassato un diretto dirompente, le idee si annebbiano e quella che si fa strada, prima, tra la nebbia e’: “mollare tutto …arrendersi”.

Eh si, piu’ ci si mette passione, forza in quello in cui si crede, piu’ una cocente delusione sara’ in grado di restituirti quella stessa forza, come un effetto boomerang, addosso…un TIR di cose che tu reputi buone e che i tuoi connazionali ti rimandano al mittente.

Poi le idee si schiariscono, ti rialzi, ti rinfreschi il volto e cominci a chiederti: perche’? cosa avro’ sbagliato? Forse gli altri (gli italiani) non avranno capito, non si sono documentati. Puo’ essere sufficiente come motivo? Ci basta come “alibi” per vivere meglio con noi stessi? Purtroppo no: e’ necessaria una attenta analisi di quello che negli ultimi anni e’ accaduto…

Ma i segnali di ripresa del pugile ‘colpito’ iniziano a vedersi subito: Renzi si dimette indicando la via, speriamo l’unica possibile: OPPOSIZIONE! Calenda si iscrive al PD ed e’ una forza in piu’ molto gradita ma, soprattutto, un segnale forte: e’ importante continuare a credere nei nostri valori e continuare a lottare per affermarli e serve la forza e la determinazione di tutti gli italiani (ricordiamoci che con il 19% siamo, comunque, la seconda forza politica in Italia) che credono in noi.

Nei prossimi giorni cercheremo di analizzare anche il dopo elezioni nel territorio: a Cassano il risultato e’ stato discreto; a Cernusco S/N, trainato da una ottima amministrazione di un sindaco PD, il risultato e’ stato di circa il 27%.

E in regione? Cosa dire? Il nostro candidato Gori ha avuto la sfortuna di trovarsi contro-vento nello stesso giorno in cui imperversava il tornado delle elezioni politiche nazionali…ha spazzato via anche lui! Concludo proprio con una frase estrapolata da una dichiarazione di Giorgio Gori post-elezioni: “sono convinto che il lavoro fatto non e’ tutto perduto…abbiamo piantato un seme che prima o poi germogliera’!”

E con questa metafora che esprime la ferma convinzione di Giorgio Gori di continuare dando forza e speranza anche ai propri sostenitori ci focalizzeremo sulle analisi, necessarie in questo momento, senza rinunciare all’energia ed entusiasmo che da sempre ci contraddistinguono.

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