Solidarietà a Silvia Roggiani per gli insulti, minacce e inviti allo stupro.

Piena solidarietà a Silvia Roggiani.
Questi atti e queste parole sono da ripudiare sempre.
Ogni giorno succede a centinaia di donne, ieri è successo a me.
Travolta da decine di insulti, minacce e inviti allo stupro. La “mia presunta colpa”? Aver espresso un’opinione. Aver condannato le terribili violenze della notte di Capodanno sostenendo che queste violenze sono spesso figlie di una società patriarcale e che, per questo, serve un intervento a partire dalla scuola.
Come è successo?
Il Viceministro delle Infrastrutture e delle Mobilità Sostenibili, il leghista Alessandro Morelli, ha postato sui suoi canali social una mia foto, con una frase estrapolata dalle mie dichiarazioni. È quella che si chiama “gogna”. Evidentemente ha ben imparato dalla “Bestia”.
Sotto il suo post ho collezionato inviti allo stupro, minacce e insulti da parte dei suoi attivisti. Il Viceministro forse si è dimenticato che scegliere di non intervenire è sempre una scelta. Il silenzio è sempre complice. E i commenti sono stati lasciati lì in tutta la loro violenza.
Morelli sicuramente interessato a prendere like ha denunciato, giustamente, la violenza di capodanno, ma poi cosa fa quando si inneggia allo stupro sui suoi profili? Silenzio.
Viceministro Morelli, lei rappresenta il governo di questo Paese. Non so se deciderà di vergognarsi per questa cosa. Ma si ricordi che in democrazia bisogna dire quello che si pensa ed essere liberi di poterlo fare. Lei da che parte sta?
Silvia Roggiani
Pagina Facebook di Silvia Roggiani, 9 gennaio 2022, https://www.facebook.com/RoggianiSilvia/

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