Assemblea iscritti Circolo PD “25 Aprile”

Con l’assemblea degli iscritti del nostro Circolo si chiude un trittico di eventi (per noi Cassanesi) che devono aiutarci a delineare il prossimo futuro.

Dopo l’assemblea dei circoli PD della Zona Adda Martesana di giovedi scorso , dopo l’Assemblea Nazionale, abbiamo cercato di concludere, ma solo per il momento,  i lavori, provando a ricomporre un quadro che non si presenta di facile lettura ma sopratutto non rassicura.

Oltre alla situazione interna del PD c’e’ da fare i conti con una nascente governo M5S-Lega che rassicura ancora meno, sia i nostri elettori, sia l’intera comunita’ europea.

Dopo una breve introduzione della nostra portavoce Silvana Denaro ha preso la parola l’ex deputato PD Paolo Cova che ha voluto sottolineare, prima di tutto, come sia in atto un attacco alla democrazia, nell’accezione che a noi appartiene. Cominciando dal veto che il M5S ha imposto ai propri deputati di poter far parte di una sola legislatura, non rispondendo cosi alla volonta’ degli italiani ma ai vertici del movimento. Passando attraverso l’uso delle TV che Berlusconi ha sempre fatto, in particolar modo negli ultimi mesi ha aperto e chiuso 3 trasmissioni che, evidentemente, non hanno portato a Forza Italia quel numero di voti sperato. Passando attraverso i social, lo scandalo dei profili di FB, l’utilizzo improprio, immorale che molti politici fanno. Per terminare con l’inadeguatezza degli organi di stampa, dell’intera classe dei giornalisti, incapaci, in campagna elettorale, di creare un contraddittorio, di confutare essi stessi slogan populisti assolutamente falsi.

Come se tutto questo sia stato pilotato da quei poteri forti, piu’ o meno nascosti, che camaleonticamente si celano, ora a destra ora a sinistra, alla bisogna, ma che lavorano costantemente per demolire quelle forze che per loro rappresentano un rischio e mantenere un equilibrio che arricchisce e potenzia i propri interessi.

Qualcuno sta cercando di minare la potenziale forza degli Stati Uniti D’Europa? Il risultato elettorale, non solo in Italia, ma in diversi paesi europei evidenzia un crollo delle sinistre, in alcuni paesi quasi sciolte al sole… molto piu’ che in Italia. Anzi il risultato italiano, in questo quadro agghiacciante per chi crede nei nostri valori, e’ un risultato incoraggiante, che dovrebbe spronare a fare in modo che la sinistra italiana funga da traino per una rinascita a livello europeo, come sottolinea anche, dalla platea, Ignazio Ravasi.

Ma come? Sicuramente non nello stato di confusione attuale. L’assemblea di sabato scorso ha denotato scarsa lucidita’. Occorre rimboccarsi le maniche, tutti, dal basso, dai circoli e costruire un nuovo modello.

Ora che la sinistra e’ al minimo in Europa, e’ necessario costruire un progetto lungimirante, cambiando paradigma. Paolo Cova sottolinea come il welfare sia da ridisegnare, come la sanita’ sia da “salvare”, come l’economia sia da indirizzare, come lo sviluppo sia da incentivare nella sua piu’ totale sostenibilita‘.

E’ fondamentale che si punti con chiarezza su questi aspetti, che qualcuno ci metta la faccia per portare avanti idee chiare, che “l’assemblea tutta” scelga  con cognizione di causa, rifondando anche la classe dirigente del partito. Una classe che deve essere composta da strateghi e da tattici, da persone che sanno fare politica e nello stesso tempo riescano a mantenere un’etica degna dell’unica vera realta’ democratica del paese.

Occorre dire basta ad individualismi dannosi e procedere uniti alla tutela del bene comune.

A tutto cio’ ci si deve arrivare nel piu’ breve tempo possibile attraverso un congresso, primarie e tutti quegli strumenti democratici di cui siamo stati e saremo sempre fieri. Ed e’ il momento perche’ tutta la base partecipi, dica la propria e accetti, comunque, di dare forza, alla linea politica che sara’ decisa.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *