
Incongruenze del protocollo: l’attuale amministrazione sostiene che il mancato accordo su un protocollo d’intesa tra Comune, Ministero dell’Interno e Prefettura avrebbe rischiato di lasciare Cassano senza un presidio dell’Arma. Tuttavia, come già evidenziato nel comunicato del 2020, le condizioni strutturali per la permanenza dei Carabinieri erano già state garantite dalla nostra amministrazione. La costruzione della nuova caserma, finanziata quasi interamente da risorse private, era legata a un accordo urbanistico ben definito, e senza queste fondamenta, il protocollo sarebbe stato semplicemente “carta straccia”.